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L’amministratore di condominio deve controllare potabilita’ e salubrita’ delle acque,

Di recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 1° marzo 2023, il Decreto legislativo 28 febbraio 2023, n.18 “Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano” che contiene disposizioni per tutelare la salute dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano al fine di garantire la sicurezza delle acque sono stati stabiliti requisiti di igiene per i materiali che entrano in contatto con le acque potabili e per i reagenti chimici da impiegare nel loro trattamento. Sarà obbligatorio dal 2029 redigere un vero e proprio documento di Analisi dei rischi idrici, per le strutture prioritarie di Classe A, B,C,D (edifici di grandi dimensioni non civili e molto affollati, come Ospedali, strutture sanitarie, centri ambulatoriali, strutture ricettive, ristorazione Scuole, Caserme, palestre, centri sportivi etc.). Per le strutture non prioritarie (Classe E) , ricompresi i condomini, uffici, attività commerciali ecc. non vi è un obbligo di redazione DVR (almeno per ora). Viene però specificato che nel caso di edifici di grandi dimensioni o molto vetusti (antecedenti gli anni 70’) è altamente consigliata la stesura di misure di prevenzione e controllo e un piano di controllo periodico (analisi di routine). Nelle stesse strutture (antecedenti gli anni 70’) è inoltre necessario da subito aggiungere alle analisi di potabilità il parametro piombo.


Figura del gestore della distribuzione idrica interna

Viene introdotta la figura del “Gestore della distribuzione idrica interna” (GIDI), definita come il proprietario, il titolare, l’amministratore, il direttore o qualsiasi soggetto, anche se delegato o appaltato, che sia responsabile del sistema idropotabile di distribuzione interno ai locali pubblici e privati, collocato fra il punto di consegna (contatore) e il punto d’uso dell’acqua (rubinetto). Per cui l’amministratore di Condominio diventa GIDI. Il GIDI è tenuto ad assicurare che la qualità dell’acqua distribuita nell’edificio di sua responsabilità si mantenga potabile, ovvero non subisca variazioni in termini di salubrità e pulizia, dal contatore fino al punto di utilizzo finale.

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